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Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

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Funzione Sleep del condizionatore per dormire freschi e tranquilli - Climamarket
01/08/23

Funzione Sleep del condizionatore per dormire freschi e tranquilli

Impostare Sleep sul condizionatore significa regalarsi sonni tranquilli nelle nottate più calde d'estate. Scopri come funziona questa utile opzione Durante i torridi mesi estivi, i condizionatori d'aria sono spesso parte integrante della nostra vita quotidiana per combattere gli effetti del caldo. Questi apparecchi sono infatti molto utili, perché in pochi minuiti forniscono comfort e refrigerio, regolando allo stesso tempo anche il livello di umidità indoor. Con la funzione Sleep, il condizionatore è poi in grado di regalarci notti fresche e sonni tranquilli. I migliori climatizzatori in commercio, come quelli disponibili nel catalogo online di Climamarket, sono infatti dotati di tutta una serie di funzioni aggiuntive che fanno molto di più che raffreddare o riscaldare la temperatura della stanza. In questo approfondimento ci concentreremo proprio sulla modalità Sleep del condizionatore, andando a scoprire come funziona e quanto incide sui consumi in bolletta. Cos'è e a cosa serve la modalità Sleep del condizionatore La vita frenetica di tutti i giorni richiede che il riposo notturno sia il più tranquillo e rigenerante possibile per poter affrontare le sfide quotidiane con la carica di energia necessaria. La qualità del sonno non dipende però solo dalla comodità del nostro materasso o dall'ergonomia dei guanciali, ma anche dalla temperatura fatta registrare in camera da letto. In quest'ottica, la funzione Sleep del condizionatore assume un ruolo fondamentale. La modalità Sleep, conosciuta anche come modalità notte e spesso riconoscibile sul telecomando dal simbolo di una mezza luna, è un'opzione smart di cui sono dotati i climatizzatori dei migliori produttori sul mercato, pensata per regolare automaticamente la temperatura dell'apparecchio durante le ore notturne. Di fatto, la modalità notte del condizionatore tiene conto delle variazioni del metabolismo del corpo umano durante il sonno, andando ad adattare gradualmente e senza sbalzi improvvisi la temperatura ambientale. Seguendo il ritmo del sonno, il climatizzatore aumenterà la temperatura dell'aria indoor di 0,5-1 grado ogni ora. Questo valore, in base alle condizioni specifiche presenti nella stanza da climatizzare, può arrivare ad un massimo di 3 gradi all'ora, assentandosi comunque su livelli adeguati a mantenere il massimo del comfort durante tutte la notte. Non solo, i modelli più avanzati sono dotati di sensori di movimento intelligente integrati, che rendono la funzione Sleep del condizionatore ancora più efficace. Tutti i vantaggi della funzione Sleep del condizionatore Impostare la funzione Sleep del condizionatore durante la notte offre tutta una serie vantaggi, che rendono un impianto di climatizzazione residenziale ancora più prezioso. Non solo perché il sonno notturno sarà più confortevole e riposante, ma anche per un evidente risparmio sulle bollette dell'elettricità. Come più volte sottolineato, la modalità Sleep è infatti pensata per favorire il riposo durante la notte, aumentando gradualmente la temperatura indoor man mano che il nostro corpo si raffredda. Contemporaneamente, quando è attiva il condizionatore d'aria riduce potenza e prestazioni: questo significa che consumerà meno energia, andando ad incidere in maniera inferiore sulle spese in bolletta. Considerando che la funzione notturna del climatizzatore spinge l'apparecchio ad ottimizzare la temperatura ogni ora, anche il nostro risveglio sarà assai più piacevole, con una gradazione interna né troppo fredda né troppo calda. Un'opzione che si fa particolarmente utile per tutte quelle persone sensibili ai minimi sbalzi di temperatura, che potranno sfruttare la funzione Sleep e i sensori di movimento intelligente per monitorare eventuali interruzioni del sonno. Questi sensori sono in grado di rilevare se stiamo dormendo tranquillamente o meno, e inviano segnali all'unità per aumentare o diminuire la temperatura di raffreddamento. Quanto consuma un condizionatore in modalità Sleep La modalità Sleep del condizionatore è quindi una funzionalità specifica per favorire sonni tranquilli, perché riesce a regolare in automatico la temperatura e il livello di umidità durante il sonno, assestandola ogni ora. Questa funzione, in dotazione alla maggior parte dei climatizzatori moderni, mantiene la temperatura ottimale del corpo per regalarci un riposo allo stato dell'arte. Inoltre, se rapportata alla modalità di raffreddamento tradizionale, riduce il consumo energetico di ben il 36%.

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Ecco come posizionare le luci in giardino - Climamarket
25/07/23

Ecco come posizionare le luci in giardino

I punti luce in giardino sono fondamentali per creare la nostra affascinante oasi di relax. Scopri dove posizionare le luci in giardino grazie ai consigli di stile di Climamarket Arredare la propria casa significa certamente progettare la distribuzione degli spazi interni, ma anche riporre la giusta attenzione alla cura e ai dettagli di quelli esterni. Lo spazio esterno è infatti il "biglietto da visita" della nostra abitazione, e chi ha la fortuna di averne uno può renderlo ancora più accogliente e rilassante andando ad illuminare il giardino con le giuste luci e lampade. In questa guida di Climamarket vedremo proprio come illuminare il giardino, snocciolando alcune regole d'oro che andrebbero seguite sempre per realizzare una vera e propria oasi di pace direttamente a casa, da sfruttare soprattutto con la bella stagione. Non solo, prenderemo in esame anche alcune soluzioni funzionali e innovative di illuminazione esterna per risparmiare sull'energia elettrica e contribuire alla sostenibilità ambientale. Come illuminare il giardino: le regole fondamentali Impreziosire un giardino con la giusta luce non è un compito facile. Molti sono portati a scegliere dei banali lampioni per illuminare gli spazi, ma oggi è possibile trovare soluzioni diverse adatte a praticamente tutti gli stili, e che non rinunciano alla funzionalità. Non solo, è altrettanto importante sapere dove posizionare i punti luce in giardino, in base alla sua struttura e al tipo di piante presenti. Di seguito, quindi, alcuni consigli utili degli esperti Climamarket su come illuminare il giardino, per aggiungere un tocco di magia a questo spazio che, almeno da questo punto di vista, viene spesso trascurato. In questo modo, nel nostro giardino andranno a convivere sicurezza, comfort visivo ed estetica. Sicurezza prima di tutto Illuminare un giardino significa prima di tutto badare alla sicurezza degli spazi. Dobbiamo infatti illuminare bene i percorsi pedonali e quelli carrai per guidare le persone all'interno dell'abitazione. In tal senso, molto utili possono essere i faretti da incasso, adatti sia alle rampe dei garage che ai vialetti. Oltre a garantire l'incolumità delle persone, questo tipo di illuminazione è anche molto scenografica, e contribuirà a diffondere una luce morbida e piacevole. Non solo, considerando che per definizione il giardino è uno spazio esposto alle intemperie esterne, è fondamentale che i corpi illuminanti scelti siano idonei e dunque impermeabili, per evitare pericolosi cortocircuiti in caso di pioggia o di nevicate. Illuminare alberi e piante Quando presenti, gli alberi in giardino sono un'ottima opportunità per giocare con l'illuminazione. Un principio valido soprattutto per le varietà ad alto fusto e con foglie piccole e strette che lasciano filtrare la luce. Possiamo infatti illuminarli dal basso verso l’alto utilizzando dei faretti orientabili da esterno. I faretti non vanno in ogni caso diretti verso l'albero ma posizionati in modo inclinato, per evitare un eccessivo inquinamento luminoso. Il contrasto tra luce e ombra, moltiplicato dalle foglie, accentuerà la forma plastica della chioma e le linee dello stesso albero, per un effetto di sicuro impatto. Per quanto riguarda invece le piante, possiamo utilizzare i lampioncini da esterno per valorizzarle, posizionandoli in modo che la luce venga proiettata dall'alto verso il basso. Una scelta di design, questa, che si adatta in particolare alle piante di altezza compresa tra i 30 e gli 80 centimetri. Valorizzare le siepi e i confini Anche le siepi che delimitano un giardino possono essere uno spunto per progettare l'illuminazione. Più nello specifico, se davanti alla siepe ci sono delle aiuole, possiamo installare dei faretti spot orientabili per ricreare una sorta di barriera luminosa che definisca il confine. Al contrario, se non ci sono aiuole, inseriamo i lampioncini direttamente all'interno della siepe, indirizzando la luce verso terra. Se abbiamo dei muretti al posto delle siepi, possiamo invece optare per l'installazione di strip a LED alla base per delineare un confine luminoso lungo tutto il perimetro. In entrambi gli scenari, la luce dei confini va sempre orientata verso l'esterno, così da non abbagliare le persone che si trovano in giardino. Mimetizzare le fonti di luce Infine, quando dobbiamo illuminare il giardino di casa cerchiamo di nascondere o comunque mimetizzare le fonti di luce nella vegetazione. Ciò restituirà un effetto ancora più affascinante, e l'attenzione si sposterà sulle piante e non sulle sorgenti di luce. Un ottimo modo per valorizzare la varietà di piante e fiori del nostro giardino, e per ricreare la giusta atmosfera anche all'esterno. Illuminare il giardino con Climamarket Ora che sappiamo come illuminare il giardino, possiamo valorizzarne ogni spazio con la selezione di luci da giardino di climamarket.lol, trasformandolo in un'oasi di bellezza e funzionalità. Possiamo aggiungere un tocco di magia al nostro giardino con le luci giuste, tra cui vasi luminosi, sfere luminosa e cubi luminoso – tutti i prodotti sono realizzati con materiali resistenti per garantire che le nostre luci da giardino resistano agli agenti atmosferici e diano un tocco di eleganza allo spazio esterno. Sono tutte luci da giardino ad energia solare, quindi si possono ricaricare le batterie durante il giorno e illuminare il giardino di notte. Queste luci sono una soluzione ecologica che ci permette di risparmiare sull'energia elettrica e di contribuire alla sostenibilità ambientale, godendoci un ambiente esterno illuminato con stile e funzionalità.

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Tutto quello che c'è da sapere sul motore esterno del condizionatore - Climamarket
12/07/23

Tutto quello che c'è da sapere sul motore esterno del condizionatore

Come pulire il motore esterno del condizionatore? E dove è opportuno installarlo? Ecco una guida completa dedicata all'unità esterna. Il condizionatore è un'invenzione geniale che ci regala refrigerio durante le afose giornate estive. Ma per godere appieno del suo comfort è fondamentale conoscere il suo funzionamento e, in particolare, il ruolo cruciale svolto dal motore esterno, spesso chiamato anche "unità esterna" o "macchina esterna". In questa guida completa di Climamarket, affronteremo tutto quello che c'è da sapere sul motore esterno del condizionatore: come funziona, dove posizionarlo correttamente, quali sono le normative da rispettare, come effettuare la manutenzione e la pulizia per garantirne il massimo rendimento e la sua durata nel tempo. Come funziona l'unità esterna del condizionatore? A meno che non si tratti di un modello senza unità esterna (e dunque con motore integrato), il motore esterno è il cuore pulsante dell'impianto di climatizzazione. Al suo interno si trova il compressore, un componente fondamentale che ha il compito di aspirare il gas refrigerante dall'unità interna, comprimerlo e inviarlo allo stato gassoso e ad alta pressione verso l'unità interna. Qui il gas cede calore all'ambiente, condensandosi e tornando allo stato liquido. Il gas refrigerante liquido a bassa pressione viene poi reimmesso nel compressore per completare il ciclo termodinamico. Oltre al compressore, l'unità esterna ospita anche altri componenti essenziali come il condensatore, la ventola di raffreddamento e il motore elettrico, senza i quali l'intero sistema non potrebbe funzionare. In sintesi, il motore del condizionatore esterno è responsabile della trasformazione del refrigerante in uno stato che permette l'espulsione del calore fuori dall'edificio, mantenendo così l'interno fresco. Come vedremo poco più avanti, il corretto posizionamento dell'unità esterna è tanto importante quanto scegliere un condizionatore all'avanguardia e dall'elevata efficienza energetica, come i modelli proposti nel catalogo online di Climamarket. Allo stesso modo lo sono la manutenzione e la pulizia, che garantiscono il funzionamento costante nel corso del tempo dell'apparecchio e performance elevate che non impattino troppo sui costi in bolletta. Dove posizionare l'unità esterna del condizionatore La scelta della posizione per l'unità esterna è fondamentale per garantire il corretto funzionamento del condizionatore e per minimizzare l'impatto acustico. Ecco alcuni fattori da considerare: All'aperto: L'unità esterna deve essere installata all'aperto, in un'area ben ventilata e riparata da intemperie come pioggia diretta, neve e forte vento. Se hai intenzione di nasconderlo (come spiegato in questo approfondimento dedicato a come coprire il motore esterno del condizionatore), utilizza sempre rivestimenti creati ad hoc, e mai senza fessure per il passaggio dell'aria. Spazio libero: Assicurarsi che ci sia almeno 30 cm di spazio libero attorno all'unità su tutti i lati per consentire una corretta circolazione dell'aria. Ombra: Se possibile, posizionare l'unità in ombra per evitare l'esposizione diretta alla luce solare, che può ridurre l'efficienza e aumentare il consumo energetico. Accesso facilitato: Scegliere una posizione facilmente accessibile per la manutenzione periodica. Distanza dai vicini: Evitare di posizionare l'unità in direzione di finestre o prese d'aria dei vicini per non disturbare con il rumore o il flusso d'aria. Non solo, se abiti in un condominio, ricordati di verificare le normative condominiali per il posizionamento dell'unità esterna. Regole e normative sulle unità esterne dei condizionatori L'installazione dell'unità esterna del condizionatore è soggetta a normative che regolano la distanza minima da finestre, muri di confine e proprietà altrui. In particolare: Distanza dai confini: In Italia, la normativa di riferimento è il Decreto del 26 agosto 2014 che stabilisce le distanze minime che l'unità esterna deve avere dai confini di proprietà: 1 metro dai confini laterali 1,5 metri dai confini in balcone o in terrazza 3 metri da finestre e bocchette di aerazione di edifici altrui Rumore: L'unità esterna deve rispettare i limiti di rumorosità previsti dalle normative locali. In generale, il livello di rumore massimo consentito è di 70 dB durante il giorno e 60 dB durante la notte. Condominio: Se vivi in un condominio, è necessario consultare il regolamento condominiale che potrebbe stabilire ulteriori restrizioni per l'installazione dell'unità esterna. Oltre alle normative sopracitate, è consigliabile consultare un installatore professionista per assicurarsi che l'unità esterna sia posizionata nel modo corretto e in conformità a tutte le normative applicabili. In più, in alcune aree potrebbero esserci vincoli su come e dove posizionare l'unità per motivi estetici, architettonici, paesaggistici o di impatto visivo. In questi casi, potrebbe essere utile considerare l'installazione di un condizionatore senza unità esterna, ideale per aggirare limiti e restrizioni. Manutenzione unità esterna del condizionatore Una corretta manutenzione dell'unità esterna è essenziale per garantire il buon funzionamento del condizionatore, ottimizzare i consumi energetici e prevenire guasti. La manutenzione periodica, che dovrebbe essere eseguita da un tecnico qualificato, comprende la verifica del livello del gas refrigerante, la pulizia dei filtri e delle ventole, il controllo delle tubazioni e il controllo generale dell'usura dei componenti. Ecco alcuni suggerimenti per mantenere il motore del condizionatore in ottime condizioni: Controllo regolare: Effettua controlli periodici per verificare che non ci siano perdite di refrigerante o danni visibili. Pulizia delle alette: Le alette del condensatore devono essere pulite regolarmente per evitare che polvere e detriti ne ostacolino il funzionamento. Verifica dei collegamenti: Controlla che tutti i collegamenti elettrici e meccanici siano saldi e privi di corrosione. Servizi professionali: Programma interventi di manutenzione professionale almeno una volta all'anno. Come pulire l'unità esterna del condizionatore Oltre alla manutenzione professionale, è consigliabile effettuare periodicamente una pulizia autonoma dell'unità esterna per rimuovere polvere, foglie e detriti che potrebbero ostruire il flusso dell'aria e compromettere l'efficienza del condizionatore. Per procedere, occorre isolare l'apparecchio dalla corrente elettrica, e pulire tutti i detriti con una scopa o con una spazzola elettrostatica. In qualsiasi caso, non si deve mai utilizzare acqua e sapone. In secondo luogo, si rimuove la scocca togliendo le viti, senza toccare o staccare i cavi elettrici presenti. Di seguito, con un pennellino o una spazzola, si dovranno rimuovere la polvere e la sporcizia annidate nel motore esterno del condizionatore, cercando di raggiungere tutti gli angoli. Per la ventola, si può utilizzare un panno in microfibra appena inumidito, così da rimuovere ogni accumulo di grasso. Unità esterna del condizionatore: il cuore pulsante di un impianto clima In conclusione, il motore esterno del condizionatore è un componente vitale per il funzionamento del tuo sistema di climatizzazione. Conoscere il suo funzionamento, sapere dove posizionarlo correttamente, mantenerlo in buone condizioni e pulirlo regolarmente sono azioni fondamentali per garantire che il tuo condizionatore funzioni in modo efficiente e duri nel tempo. Seguendo questa guida, sarai in grado di ottimizzare le prestazioni del tuo condizionatore e goderti un ambiente indoor confortevole e fresco.

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